Febbraio 2010 - - Dove trovare la banda della Polizia Municipale di Roma

8 febbraio 2010

Si ringraziano i fruitori e sostenitori del sito delle informazioni che qui riportiamo:

Martedì 9 ore 16.30: Santa Maria Maggiore - MARCE;

Martedì 16 ORE 9.30: Sc. Elementare “Principe Piemonte” Via Leonardo da Vinci - MARCE;

Mercoledì 17 ore 17.00: Piazza Campo de’ Fiori Ass. Nazionale libero pensiero Giordano Bruno - MARCE;

Giovedì 18 ore 11.00: Piazza Brin manifestazione Buon compleanno Garbatella - MARCE;

Domenica 21 pomeriggio: Capodanno cinese - MARCE;

Sabato 27 pomeriggio: Stadio Flaminio Torneo Sei nazione di Rugby.

Ricordiamo che le date suesposte non hanno carattere di ufficialità, sono solo informazioni che si ricavano dalle notizie reperite dagli amanti della musica

Festival bandistico MUSICIS MIRUM - Roma

1 febbraio 2010

4febbraio

Seconda edizione della rassegna dei concerti delle Bande: Brani originali e trascrizioni dal novecento storico al periodo contemporaneo.

Ogni giovedì alle ore 20.30 una banda di un corpo si esibirà presso il conservatorio di Santa Cecilia in Roma in via dei Greci, 18.

Da quest’anno anche la Banda della Polizia Municipale di Roma sarà presente all’evento.

Ingresso gratuito

Programma del concerto al Conservatorio S. Cecilia in Roma

1 febbraio 2010

Philip Sparke

Kaleidoscope

Philip Sparke è nato a Londra nel 1951 e ha compiuto gli studi di composizione, strumentazione per Banda e trombone al “Royal College of Music”.

Già nel periodo scolastico ha mostrato un notevole interesse per la composizione e per la Banda componendo numerosi lavori e costituendo un efficacissimo complesso di ottoni.

Numerosi sono i premi internazionali che le giurie di diversi paesi gli hanno conferito e spesso a lui vengono commissionati lavori bandistici per eventi importanti e celebrazioni di rilevanza nazionale.

La composizione che la Banda presenta ha il titolo di Kaleidoscope e fu commissionata a Sparke dalla associazioni di Aargau e di Vaud in Svizzera per un festival musicale tenuto nel 2003.

Si tratta di cinque variazioni su tema “Das Brugger Lied”, tradizionale motivo della cittadina di Brugge situata nel nord della Svizzera vicino al confine tedesco.

Anche se si tratta di un compositore contemporaneo, la tecnica compositiva è legata alla tradizione tonale ma non per questo troviamo una profonda ricerca timbrica votata a migliorare la possibilità coloristiche della Symphonic Band e quindi adatta al pubblico di piazza che sovente presenzia ai concerti bandistici.

Assai diverso dal linguaggio compositivo di Strawinsky, Bartok o del nostro Di Domenico il quale per la Banda aveva in mente uno sviluppo di tecniche parallele al dodecafonismo di Webern e Hindemith.

Questo brano rappresenta il punto di arrivo delle innovazioni tecniche apportate ai complessi a fiato e percussioni originate a inizio secolo da Gustav Holst e Shostakovic e che, con l’avvento del jazz e della musica per films d’autore (John Williams fra tutti), non mancherà di dare il risalto musicale  che questo brano, in sintesi e con giusta efficacia, riesce ad ottenere.

Virgilio Mortari

Festa a San Giorgio Maggiore

Virgilio Mortari è nato a Tassinara di Lainate (MI) nel 1902 e morto a Roma nel 1993.

Ha studiato composizione e pianoforte al Conservatorio di Milano  e già nei primi anni di studio si è imposto all’attenzione del pubblico sia come pianista che come interessante autore di musiche cameristiche riscotendo un discreto consenso con l’opera cameristica “Secchi e Sberlecchi”. Dal 1993 al 1940 insegna composizione al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, successivamente ottiene la cattedra al Conservatorio di Santa Cecilia dove vi insegnerà ininterrottamente sino al 1973, avendo fra gli allievi l’amico e collega Olivio Di Domenico autore della versione bandistica di  “Festa a San Giorgio Maggiore”.

Nel 1934 fonda a Venezia un’associazione per la musica da camera mentre con l’amico Alfredo Casella contribuisce alla fondazione delle “Settimane Musicali Senesi”.

Dal 1944 al 46 è stato direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana e dal 1955 al 59 ha tenuto la sovrintendenza del Teatro “La fenice” di Venezia. In ultimo nel 1963 ha tenuto la vicepresidenza dell’Accademia di Santa Cecilia.

Per la musica è stato fecondo ed interessante compositore di musiche che pur conservando una notevole indipendenza stilistica dalle correnti sperimentali del ‘900, insieme a Casella, oltre a scrivere il fondamentale trattato  “Tecniche dell’orchestra contemporanea”, ha dato vita ad una maniera di comporre spesso rivolta allle rivisitazioni di sistemi modali e anche a delle ricercate ed eleganti proposizioni melodiche di musiche e danze spesso attinte al repertorio popolare italiano costituendo il perno musicale su cui ergono raffinate ed accattivanti strutture compositive.

La “Festa a San Giorgio Maggiore” è lo sviluppo naturale per questa particolare attenzione per l’antico. Infatti la fondazione del Conte Vittorio Cini di Venezia, dovendo inaugurare il Teatro Verde (caratteristico spazio all’aperto sull’isola di San Giorgio e particolarmente adatto per i concerti e le rappresentazioni teatrali), invita l’allora sovrintendente del “Maggio Fiorentino” Francesco Siciliani, a curare la’llestimento di uno spettacolo sacro su testo scenografico del coreografo Lèonide Massine e la spiente regia di Orazio Costa e soprattutto con l’adattamento delle musiche del XVI° e XVII° secolo di autori rigorosamente veneti quali Gabrieli, Caldara e Galoppi, adattate e trascritte per l’occasione dalle sapienti mani di Virgilio Mortari.

La sera del 13 Luglio 1954 con il nome assai accattivante di “Resurrezione e Vita” e direzione dell’orchestra di Giannandrea Gavazzeni, la monumentale e spirituale azione coreografica va in scena.


Lilio Narduzzi

Un Americano a Parigi

Lilio Narduzzi è stato il sensibile e sapiente strumentatore della partitura di Gershwin proposta dalla Banda della Polizia Municipale per un “Americano a Parigi”, in una versione che prevede il voluto adattamento della partitura originale operando, per motivi di durata, inerenti all’esecuzione di piazza, un necessario ridimensionamento dell’originale che comunque nulla toglie all’intenzione musicale e agli equilibri strutturali concepiti da  Gershwin.

Anche Lilio Narduzzi, recentemente scomparso, è stato un interessante compositore della seconda metà del Novecento, un apprezzato direttore di Banda e strumentatore di numerose partiture come l’amico Di Domenico e il suo Maestro Mortari, docente al Conservatorio di Santa Cecilia.

(note a cura del M° Nello Narduzzi che ci ha gentilmente concesso il permesso di pubblicazione)

In che anno l’Australia abbandona l’inno britannico per un inno proprio?

1 febbraio 2010

australia


Pur continuando a sentirsi sudditi della regina, nel 1984 li australiani adottano un proprio inno “Advance Australia Fair”.

Complesso Bandistico “Città di Palombara Sabina” (RM)

1 febbraio 2010
dscf04241Foto gentilmente offerta dalla banda stessa

Anno di fondazione 1813

LA STORIA DELLA NOSTRA BANDA MUSICALE:

Francamente è assai arduo ricorrere alla ricerca per conoscere in ogni preciso particolare, le vere origini della sua storia anche se, si presume che circa 330 anni fa vi fosse già un complesso costituito, come attesta un documento del Consiglio della Comunità di Montecelio (Roma) datato 30 giugno 1681.

In occasione dei festeggiamenti per la presa di possesso dei Borghese si decise di chiamare “Li soni da Palombara” per fare un po’ di allegria. L’attuale Complesso Bandistico “Città di Palombara Sabina” compie quest’anno il 196° anniversario in quanto fu istituito nel 1813, in seguito ad una delibera della Giunta Municipale, e ciò è testimoniato dall’artistica urna decorata a smalto “Terrina” donata da Pier Paolo Tosi nel 1910 alla Banda in occasione del suo 97° anno della fondazione.

La nostra storia più recente inizia con il maestro Grifi, nessuno forse lo ricorda se non grazie a qualche notizia lontana. I nostri padri, però, parlano ancora dell’indimenticabile Giuseppe Imperiali (nato 02-08-1859 e morto il 27-02-1920) noto come direttore ed insigne compositore. Il maestro Imperiali, ebbe dalla musica grandi soddisfazioni, emergendo per vena creativa e perfezione di trascrittore. Innumerevoli le “pagine” di opere, musiche patriottiche e inni sacri. Tra le sue composizioni ricordiamo la marcia funebre “Mesto Ricordo”, “Risorgimento Italiano”, “Natale” e “Resurrezione” . Inoltre si ricorda anche la sua opera “Le Sette Parole N.S.G.C. sulla Croce” eseguita ogni Venerdì Santo, riveduta e corretta dal Maestro Ugo Ottaviani. Egli istituì la “SCHOLA CANTORUM” e fù allievo del maestro Vessella. Diresse la Banda Musicale dal 1896 al 1915 e, dopo la parentesi della I Guerra Mondiale (1915–1918), ritornò a dirigerla nel 1919 sino alla sua morte, avvenuta a Palombara.

Teofilo De Angelis, uno dei suoi allievi, fu chiamato a dirigere l’allora teatro lirico “Costanzi” di Roma.

Nel 1927 ecco un altro valoroso personaggio, che dietro l’aspetto severo e burbero, nascondeva una spiccata umanità e un animo generoso, è l’indimenticabile ed illustre Maestro Riccardo Marroni, ai suoi ordini la Banda toccò l’apice di una struttura disciplinata e corale annoverando ben 70 musicanti. L’epilogo della guerra e poi ecco (1946) sul podio il giovane maestro Luigi De Paolis, formatosi all’interno della banda stessa, che per parecchi anni prese le redini del complesso. Per primo egli ha introdotto, al seguito della Banda, il gruppo delle Majorettes.

Lasciata la direzione nel 1978 per motivi di salute, lo seguirono diversi maestri “forestieri” fra i quali Luigi Fiorucci, Angeloni, Serafino Piromalli, Bruno Gugliotta, Congi e anche un giovane Ugo Rossi che ha diretto la banda per un primo periodo fino al 1997 quando lasciata la direzione, la banda venne affidata al giovanissimo maestro Pierluigi Ausili ex allievo negli anni 80 fino agli inizi del 2000, quando tornò a dirigere il maestro Rossi fino ad ottobre 2008. Da novembre 2008 la guida dei 35 elementi è stata affidata al giovane maestro Carlo Gizzi ex allievo della banda negli anni 80.

Dal 1997 la Banda è costantemente affiancata da un corpo di Majorettes. In questi anni il gruppo a sempre proposto nuove divise e nuove coreografie, adatte a diversi tipi di spettacolo: sfilate, parate con caroselli su marce suonate dalla banda, balletti su musiche moderne. Le ragazze sono quindi riuscite a trasformare un hobby in una forma di spettacolo originale e moderno.

Il gruppo coordinato e diretto dall’istruttrice Daniela De Angelis è composto da circa 15 ragazze e bambine che si distinguono per grazia e capacità. Con le loro esibizioni danno un tono di colore, movimento e gioventù, completando così l’intero gruppo.

CURRICULUM DELLA NOSTRA BANDA MUSICALE:

La Banda è stata composta sempre da numerosi e ben preparati elementi e sin dal secolo scorso ha partecipato a manifestazioni di un certo rilievo.

Fra i tanti raduni e manifestazioni in cui ha partecipato la banda, va sicuramente ricordato il convegno bandistico nazionale di Roma del 30 settembre 1922 dal quale fu riportata una medaglia d’argento di cui è insignito il labaro donato dalla cittadinanza nel 1920.

Inoltre nella storia recente possiamo ricordare anche la partecipazione:

- Ospitazione del XIII raduno bandistico regionale Anbima a Palombara Sabina nel 1980;

- Al raduno bandistico regionale in occasione del giubileo del 2000;

- Al raduno bandistico regionale in occasione del centenario Verdiano a Palombara Sabina il 16 settembre 2001;

- Al raduno bandistico regionale in occasione del centenario Verdiano al Vittoriano a Roma il 21 ottobre 2001,

- Al raduno bandistico regionale a piazza Navona a Roma il 14 aprile 2002;

- Al raduno bandistico regionale a piazza di Spagna – piazza del popolo il 27 aprile 2003;

- Partecipazione alla maratona bandistica “Io so quello che ho donato” promossa dalla provincia di Roma. Lo scopo dell’iniziativa è rivolto a favore dei bambini del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, piazza Navona il 14 aprile 2003;

- Organizzazione del 1° raduno bandistico regionale “Note in Festa” a Palombara Sabina 23-24 settembre 2006;

- Festeggiamenti per il Natale all’ospedale pediatrico bambino Gesù di Roma il 17 dicembre 2006;

- Al derbi del Cuore allo Stadio Olimpico di Roma il 5 gennaio 2007;

- Organizzazione del 2° Raduno Bandistico regionale “Note in Festa” a Palombara Sabina 15-16 settembre 2007;

- Ai festeggiamenti per il Natale alla Casa Famiglia di Suor Paola (So.Spe) il 17 dicembre 2007;

- Organizzazione del 3° Raduno Bandistico regionale “Note in Festa” a Palombara Sabina 5-6-7 settembre 2008;

- Partecipazione alla veglia di preghiera organizzata da Suor Paola, con la partecipazione straordinaria di Gianni Alemanno in Piazza Madonna di Loreto vicino all’Altare della Patria il 26 maggio 2009;

- Organizzazione del 4° Raduno Bandistico regionale “Note in Festa” a Palombara Sabina 5-6 settembre 2009;

- Al raduno bandistico regionale a Poli (Roma), S. Polo dei Cavalieri (Roma), Cave (Roma), Olevano Romano (Roma), Mentana (Roma), Manziana (Roma), Montopoli Sabina (Roma), Acquaviva di Nerola, Configni (Rieti), Genazzano (Roma), Gavignano Sabino (RI), Montecompatri (Roma). Poggio Nativo (RI), Rocca Priora (Roma), Chieti; ecc….

La storia fin qui tracciata è stata scritta grazie soprattutto a quei tanti musicanti e non, che con impegno e sacrificio, si sono adoperati e si adoperano per diffondere la cultura musicale della nostra cittadina e per portare avanti, sempre con orgoglio il nome del Complesso Bandistico Città di Palombara Sabina.

PER CONTATTI:

e-mail: guididaniele25@libero.it

Storia de “Il canto degli italiani, ovvero Fratelli d’Italia” 1/6

1 febbraio 2010

Tutte le bande e le orchestre eseguono in particolari situazioni istituzionali, di rappresentanza o sportive l’Inno nazionale, ma quanti esecutori, che a volte lo eseguono con assai poco trasporto, ne sanno la storia? Proviamo a darne in più puntate degli accenni storiografici su coloro che fecero la storia del Risorgimento italiano, intanto partiamo dal testo che non tutti conoscono.

Fratelli d’Italia,

l’Italia s’è desta,
dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa.
Dov’è la vittoria?
Le porga la chioma,
che schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò! (1)

Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l’ora suonò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò!

Uniamoci, amiamoci,
l’unione e l’amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.
Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio,
chi vincer ci può?

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò!

Dall’Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò! (2)

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò!
Sì (cantato) (3)

  1. Scipio è Publio Cornelio Scipione l’Africano che sconfisse nella Seconda guerra punica del 202 a.C. I cartaginesi.

  2. Nelle strofe sopracitate si rievocano quattro importanti avvenimenti storici: 1° la Battaglia di Legnano del1176 quando la Lega Lombarda sconfisse Barbarossa, 2° il capitano Francesco Ferrucci morì ucciso da Maramaldo per la difesa della repubblica di Firenze messa sotto assedio da Carlo V, 3° Giovanni Battista Perasso, detto Balilla, si mise in evidenza contro gli austriaci a Genova nel 1746, 4° i Vespri Siciliani e l’insurrezione antifrancese del 30 marzo 1282.

  3. L’ultima strofa si riferisce all’Austria che servì di truppe mercenarie e che si unì alla Russia nella repressione dei popoli sottomessi.

Febbraio 2009 - Dove trovare la banda della Polizia Municipale di Torino

31 gennaio 2010

Si ringraziano i fruitori e sostenitori del sito delle informazioni che qui riportiamo:

Lunedì 15.02.2010 - serale ad Ivrea (TO) per il tradizionale carnevale. (Conosciuto per la famosa “battaglia delle arance”.
Venerdì 26.02.2010 - mattinata a Torino, c.so Cincinnato/via Pirano (locale lapide); commemorazione per la ricorrenza delle “Foibe” di Istria.
Sabato 27.02.2010 - mattino; cimitero monumentale di Torino per la ricorrenza della prematura scomparsa del vice-sindaco Carpanini.

Ricordiamo che le date suesposte non hanno carattere di ufficialità, sono solo informazioni che si ricavano dalle notizie reperite dagli amanti della musica

Gennaio 2010 - Dove trovare la Banda della Polizia Municipale di Roma

16 gennaio 2010

Si ringraziano i fruitori e sostenitori del sito delle informazioni che qui riportiamo:

Mercoledì 20 ore 10.00 Messa San Sebastiano, santoprotettore del corpo) Basilica di San Sebastiano,136 DIVISA STORICA

Venerdì 22 ore 18.00 Concerto – Chiesa San Giuseppe Artigiano Via Garibaldi, Villanova di Guidonia

Sabato 23 ore 10.00 Marce Basilica di San Clemente Festeggiamenti San Sebastiano, Velletri (RM)

Domenica 24 ore 17.00 Concerto Basilica di San Sebastiano,Via Appia Antica, 136

Ricordiamo che le date suesposte non hanno carattere di ufficialità, sono solo informazioni che si ricavano dalle notizie reperite dagli amanti della musica