Che c’entra un libro come questo in questo sito? Mi ha incuriosito per il semplice fatto che che il protagonista, Izzy, mentre sta suonando il sax in un jazz club di New York, viene colpito da uno sparo improvviso, non destinato a lui e tutto comincia da qui.
Si direbbe che il personaggio è un litigioso poco di buono che ha un matrimonio fallito alle spalle e troppi punti non risolti della propria vita, ma la storia cerca quasi di redimerlo. Lo scrittore di questa sceneggiatura ne è diventato anche il regista che ha voluto creare un’atmosfera surreale. Il linguaggio è crudo e semplice, le didascalie dei primi piani e dei movimenti di camera ci fanno immaginare il film anche se non lo si è visto. I personaggi non sono molti e saranno poi interpretati da attori del calibro di Harvey Ketel , Mira Sorvino e Willem Defoe.
La storia, che inizia dopo la convalescenza e la ripresa del protagonista, comincia a complicarsi con una relazione sentimentale sconvolgente, dovuta all’incontro con una cameriera, emozioni fino ad allora sconosciute, ed il ritrovamento di una pietra speciale. Quello sparo che gli ha fracassato una mano ed un polmone gli impedisce di suonare ancora e così tutta la vita cambia, ma muta anche il modo di vederla e di confrontarcisi.
Tutta la storia scorre su più livelli, solo che tutto ciò che appare non è sempre come sembra.
F.to Alt!



Difficile pensare alla musica in quei momenti in cui la storia annienta le vite personali ed distrugge il futuro dei singoli con il declino di ogni speranza, eppure la musica fu ed è ovunque, anche nei campi di prigionia dove finirono molti dei soldati italiani che, dopo l’8 settembre del 1943, rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò. Nello specifico si parla della storia di Aldo Valerio Cacco all’interno di F