
Nella bagad confluisce dunque la tradizione musicale e strumentale Bretone assieme alla suggestione derivante dalle Pipe Band scozzesi. In effetti la Bagad è una formazione recente che risale agli anni 30 del 900 e, accanto ad una specificità militare, oggi ben rappresentata dalla Bagad di Lann-Bihoué, la Bagad della Marina Militare francese, ha da subito rivestito un aspetto “civico” sia come formazione musicale di specifici gruppi come quella dei ferrovieri di Carahix che, soprattutto come espressione delle diverse municipalità bretoni.
Dal punto di vista musicale questo aspetto civico ha significato l’adozione di un repertorio musicale meno formale e militare di quello delle Pipe Band scozzesi per aderire ad una maggiore libertà sia in riferimento alle tradizioni popolari delle arie, delle marce e delle musiche da ballo tradizionale che nel riarrangiamento di brani di altra provenienza e tradizione musicale fino alla scrittura di brani originali. In questo contesto la presenza delle bombarde consegna una tessitura musicale più estesa che permette di esplorare forme polifoniche di una certa complessità.
Oggi giorno queste possibilità sono maggiormente esplorate con l’inserimento di batterie, percussioni africane e sud americane e altri strumenti che apportano un colore complementare come flauti, chitarre, bombarde gravi fino ai bassi elettrici.
Tutto ciò rende il movimento delle Bagdou quanto mai attuale: l’aspetto tradizionale, decisamente importante e imprescindibile, non è vissuto semplicemente come un retaggio del passato da conservare ma come attiva memoria antropologica. In tal senso essa è tuttora viva e operante, sottoposta a rielaborazione e a contaminazione, partecipata dai bretoni di oggi di certo con la loro storia ma anche con la loro presenza nel vivere contemporaneo. Trasmissione e rinnovamento procedono quindi di pari passo in una feconda interazione che garantisce il successo del movimento delle Bagadou oggi e nel futuro. Chi scrive ha potuto ascoltare dal vivo nel 1993 la Bagad di Auray vincere il campionato nazionale presentando, assieme a un repertorio tradizionale, la rielaborazione di un brano originale di Joe Zawinul storico leader del gruppo Jazz Rock dei Weather Report.
Oggi la maggior parte delle Bagad è riunita in federazione sotto la BAS, la Bodadeg ar Sonerion (Assemblea dei Suonatori), organizzata in sei sezioni dipartimentali cinque sul territorio bretone e una per le bagad fuori della Bretagna. Fondamentale da parte della BAS è l’organizzazione dei concorsi nazionali che permettono di stabilire una classificazione delle numerose Bagadou in 5 categorie. Ogni categoria si incontra durante l’anno in diverse occasioni che culminano in agosto con il campionato nazionale ospitato durante il Festival Interceltico di Lorient. Questa organizzazione stimola la crescita dei musicisti moltiplicando le occasioni di incontro e di competizione, il riconoscimento da parte del territorio e il sostegno dei Bretoni che durante il campionato di Lorient affollano le tribune dello stadio in una atmosfera di vivace e attenta partecipazione in una atmosfera di festa assolutamente da non perdere.

God save the King o the Queen”




e capivano gli ordini.