
I gas sono dei gruppi di acquisto solidale, ovvero gruppi di amici, condomini, colleghi che si uniscono e si mettono d’accordo per poter ordinare dei prodotti alimentari e non con la finalità di utilizzare merci biologiche o frutto delle attività equosolidali. Fondato il gruppo, si contattano dei rifornitori per le diverse merci i quali provvedono a portare presso una sede la spesa, a volte sono anche gli stessi gasisti a spostarsi da loro. Così può accadere che il mercoledì arrivi il verduraio che scarica le cassette di frutta, poi il giovedì arrivi il vinaio con le sue damigiane o il lunedì venga il formaggiaio con i suoi prodotti caseari. Si raccolgono i soldi, si pagano le fatture e si torna a casa con la spesa, meglio se a cavallo di una bicicletta piuttosto che alla guida di una macchina.
Alcuni degli elementi della banda della Polizia Municipale di Roma, per riscoprire quei sapori un po’ scomparsi dalla tavola dei prodotti più genuini e naturali e per dare una spinta a questo settore del mercato eco-sostenibile e più diretto nei confronti del consumatore, portano avanti un proprio Gas.
A loro detta, l’esperienza è estremamente positiva poichè l’unione consente di acquistare prodotti ecologici a prezzi più contenuti ed a portare sulle tavole cibo più sano.
Ci facciamo volentieri divulgatori per questa iniziativa nella speranza che il mercato del biologico e dell’equosolidale, che a dispetto di qualsiasi crisi sta incrementando il suo fatturato, possa trovare nuovi adepti per contribuire a smantellare le macro industrie alimentari che volgono, troppo spesso, il loro interesse più verso il lucro che verso la salubrità dei prodotti.
Buon Gas a tutti!