Banda Roma - La Storia

Auditorium di Roma - Sala Sinopoli, 15 Dicembre 2008
Le radici storiche dell’odierna Banda del Corpo della Polizia Municipale sono da rintracciarsi all’inizio dell’800 (15 ottobre 1870) quando venne costituita la “Banda delle Guardie di Città”. Dopo la direzione dei Maestri Mililotti e Pezzini, il 27 aprile 1885, prese la bacchetta il M° Alessandro Vessella che diede un nuovo assetto alla composizione strumentale della Banda rivisitando molte vecchie partiture; le sue scelte di coraggioso riformatore diedero un nuovo taglio al complesso musicale, più moderno ed innovativo.
Nel 1925 diviene maestro la direzione della Banda il Maestro Antonio D’Elia che trascrisse ed eseguì numerosi capolavori musicali passati alla storia come concerti memorabili; proprio durante la sua direzione ci fu la celebre esecuzione in prima assoluta dei “Pini di Roma” di Ottorino Respighi avutosi alla presenza del compositore e del Sindaco. Durante il fascismo ci fu la soppressione del Corpo delle Guardie di Città (nell’anno 1927) e si dovrà attendere la conclusione della seconda Guerra Mondiale, per la precisione il novembre del 1946 per vedere la rinascita la compagine musicale riprendere vita nel nuovo Corpo dei Vigili Urbani. I successivi direttori furono M° Andrea Pirazzini, il M° Leone Santucci, il M° Renato Di Biagio e il Direttore pro-tempore Giuseppe Pagliuca. Dal 1987 ha assunto la direzione della Banda il M° Nello Giovanni Maria Narduzzi, autore dell’attuale marcia d’ordinanza “Festa” scritta nel 1990. Oltre a celebrare i più significativi eventi istituzionali del Comune di Roma (inaugurazioni, mostre, cerimonie ufficiali e religiose) la Banda della Polizia Municipale propone numerosi concerti a Roma, in tutta Italia e all’estero, offrendo al pubblico un vasto e ricco repertorio di alto livello artistico, ricalcando le orme di un prestigioso passato e continuando la tradizione che la vuole trade d’union simpatico e cordiale tra la cittadinanza e l’Amministrazione Comunale e mezzo diretto per l’educazione musicale, la formazione di una coscienza artistica e musicale popolare della cittadinanza, con la quale si trova in contatto nelle piazze e nei teatri e durante i concerti e le manifestazioni ufficiali. Attualmente la compagine musicale conta più di 70 esecutori tra cui diversi diplomati presso i conservatori italiani.